Paesaggi astratti di Patrizia Martin Rossi

Lo sguardo si apre: la realtà esterna come specchio dell’interiorità.

Dall’introspezione di Aura, in questa collezione, esploro i Paesaggi, mantenendo lo stesso ascolto interiore. I Paesaggi non sono descrizioni geografiche, ma visioni interiorizzate: orizzonti fluidi, terre oniriche, atmosfere evocative.
L’acquerello guida un processo spontaneo, imprevedibile, che si bilancia con un desiderio di struttura: il paesaggio prende forma, pur restando sospeso tra materia e sogno.
È la natura vista con occhi che ricordano, filtrata dal sentimento, attraversata dal respiro della memoria.